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ARAN Orientamenti Applicativi (RAL 1906) ''Estinzione del rapporto di lavoro - preavviso ed indennità sostitutuva''

Parere ARAN ''Estinzione del rapporto di lavoro - dimissioni, preavviso ed indennita sostitutiva''

L'ARAN con l'orientamento applicativo del 09/02/2017 ( RAL 1906 ) risponde al seguente quesito : Un dipendente vanta una anzianità lavorativa complessiva di 30 anni nel pubblico impiego, di cui 10 prestati  presso l’ente dove attualmente presta servizio e gli altri presso altre amministrazioni. Nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro, per sopravvenuta inidoneità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro, l’indennità sostitutiva di preavviso deve essere rapportata alla complessiva anzianità lavorativa maturata oppure deve essere calcolata con riferimento al solo periodo lavorativo prestato presso l’ente di attuale appartenenza?

 

Garante della Privacy ''vietati i controlli indiscriminati da parte del datore di lavoro su e-mail e smartphone aziendali''

Tratto da newsletter istituzionale n. 424

 

Il datore di lavoro non può accedere in maniera indiscriminata alla posta elettronica o ai dati personali contenuti negli smartphone in dotazione al personale. Lo ha ribadito il Garante della privacy (provvedimento n. 547 del 22 dicembre 2016), con la newsletter istituzionale n. 424 del 17/02/2017. Nel disporre il divieto l'Autorità ha affermato che il datore di lavoro, pur avendo la facoltà di verificare l'esatto adempimento della prestazione professionale ed il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro da parte dei dipendenti, deve in ogni caso salvaguardarne la libertà e la dignità, attenendosi ai limiti previsti dalla normativa. La disciplina di settore in materia di controlli a distanza, inoltre, non consente di effettuare attività idonee a realizzare, anche indirettamente, il controllo massivo, prolungato e indiscriminato dell'attività del lavoratore.

 

CGS - COMUNICATO STAMPA RIFORMA PA: IL MINISTRO MADIA INCONTRA I SINDACATI


COMUNICATO STAMPA

RIFORMA PA: IL MINISTRO MADIA INCONTRA I SINDACATI

Si è tenuto ieri a Palazzo Vidoni  l'incontro t ra il ministro per  la semplificazione e  la pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, e le confederazioni sindacali rappresentative.

Nel corso dell'incontro il ministro ha presentato gli schemi dei decreti legislativi sul riordino del lavoro pubblico, dichiarando tre intenti fondamentali: porre la parola fine al fenomeno del precariato, avviare il percorso per i rinnovi contrattuali, ridare dignità alla contrattazione.

La CGS ha espresso parere favorevole rispetto agli intenti dichiarati dal ministro, riservandosi di leggere le bozze dei testi consegnati durante la riunione al fine di poter correttamente valutare le proposte.

“Condividiamo la volontà di superare il precariato nel pubblico impiego - dichiara Andrea Bottega, vice segretario generale della CGS - anche se nutriamo forti dubbi sulle coperture economiche e sulla possibilità di utilizzare forme contrattuali flessibili del rapporto di lavoro. Speriamo che la norma contenga effettivamente la possibilità di eliminare questo fenomeno che ha conosciuto delle forme abnormi, in particolare nell'ambito scolastico e in quello sanitario. In merito al rinnovo contrattuale - prosegue Bottega - sottolineiamo che, al di là di una necessaria previsione normativa, il contratto si compone anche di una parte economica e auspichiamo che in tempi brevi sia finanziato adeguatamente.

Riguardo alla dignità della contrattazione, riteniamo che le modifiche apportate al sistema delle relazioni sindacali siano insufficienti, nel senso che vanno ben specificate le tipologie di relazioni sindacali che non possono essere limitate semplicemente all'informativa o alla consultazione ma devono essere improntate a una contrattazione responsabile di entrambe le parti. E’ necessario, inoltre, inserire all'interno della contrattazione ulteriori materie che attualmente sono normate dalla legge. Ennesima criticità,riscontrata a seguito di una prima lettura dei testi, è quella delle modifiche fatte nell'ambito del procedimento disciplinare: si rileva un inasprimento delle procedure disciplinari, a nostro parere a discapito di un legittimo diritto di difesa.”

“Auspichiamo quindi - conclude Bottega - che il testo possa essere ulteriormente migliorato entro i prossimi tre mesi, prima della pubblicazione.”

Roma, 16 febbraio 2017

 

Lettera al Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

RICHIESTA PARERE - Modalità affidamento incarico Direttore Generale presso Università Pubbliche.

Di seguito la nota  inviata oggi al Presidente dell'Autorità Anticorruzione (ANAC) a firma del coordinatore generale Arturo Maullu del CSA - Dipartimento Università FGU Gilda Unams 

 

Al Presidente

AUTORITA’ NAZIONALE ANTICORRUZIONE (ANAC)

Via M. Minghetti, 10

00187 ROMA

Oggetto: Modalità affidamento incarico Direttore Generale presso Università Pubbliche.

L’incarico di Direttore Generale viene esplicitamente conferito dagli Atenei italiani ai sensi dell’art.19 del d.lgs. 165/2001.

Il comma 1-bis di tale articolo recita:

“L'amministrazione rende conoscibili, anche mediante pubblicazione di apposito avviso sul sito istituzionale, il numero e la tipologia dei posti di funzione che si rendono disponibili nella dotazione organica ed i criteri di scelta; acquisisce le disponibilità dei dirigenti interessati e le valuta”.

Molti Atenei rispettano tale previsione facendo precedere le procedure degli Organi interni deputati al conferimento da avvisi sui propri siti istituzionali, talvolta “riservati” ai dirigenti interni.

Alcuni altri Atenei, richiamando un principio di autonomia “costituzionale”, non consentono nemmeno ai dirigenti interni di ruolo a tempo indeterminato in possesso dei requisiti definiti nello Statuto di proporre la propria candidatura ovvero di esprimere la propria disponibilità a ricoprire detto incarico, lasciando al Rettore la facoltà di proporre un unico soggetto agli Organi deliberativi.

A giudizio dei sottoscritti la procedura comparativa pubblica prevista dalla norma appare non eludibile in ragione dall’autonomia riconosciuta alle Università in sede costituzionale essendo il comma 1-bis dell’art.19 stato introdotto dal d.lgs. 150/2009 per dare concreta attuazione ai principi costituzionali di imparzialità e buon andamento.

Inoltre, la mancanza di un avviso per l’attribuzione dell’incarico di Direttore Generale è chiaramente in contrasto con la previsione di cui al comma 15 dell’art.1, l. 190/2012:

“Ai fini della presente legge, la trasparenza dell’attività amministrativa, che costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, secondo quanto previsto all’articolo 11 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è assicurata mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d’ufficio e di protezione dei dati personali.”

Si chiede all’Autorità di esprimere parere formale in merito alla problematica esposta ai sensi del proprio Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva.

Distinti saluti

Arturo Maullu

Coordinatore Generale  - Dipartimento CSA Università - Federazione Gilda Unams

Leggi e stampa il documento in formato pdf. inviato al Presidente dell'Autorità Anticorruzione (ANAC) RICHIESTA PARERE - Modalità affidamento incarico Direttore Generale presso Università Pubbliche

 

I buoni pasto diventeranno cumulabili e potranno essere utilizzati per fare la spesa

ll provvedimento allo studio del Ministero dello Sviluppo economico propende per l'introduzione della cumulabilità fino a 10 pezzi, eliminando di fatto il divieto finora poco rispettato dagli esercizi commerciali che invece spesso ne accettano più d'uno nonostante i buoni siano "non cumulabili". Proteste dei piccoli commercianti. La normativa che regolamenta l'utilizzo dei buoni pasto erogati dalle aziende ai lavoratori si appresta a cambiare nuovamente.

 

COMUNICATO SINDACALE ''Resoconto incontro con il ministro del 26.01.17''

Arturo Maullu - coordinatore generale CSA Dipartimento Università FGU Gilda Unams

Il 26 gennaio si è tenuto l’incontro tra OO.SS.rappresentative del Comparto Istruzione, comprendente ora anche Università, Ricerca e AFAM,  con il Ministro Valeria Fedeli  convocato dalla stessa per esaminare le principali tematiche di interesse degli ex  Comparti Università e Ricerca.

Il CSA Università e l’ANPRI rispettivamente Dipartimento Università e Dipartimento Ricerca della FGU hanno presentato al Ministro un documento in cui si elencano in sintesi le priorità per ciascuno degli ex Comparti.

L’incontro si è svolto in un clima cordiale e disteso, con l’impegno da parte del Ministro di avviare le procedure per l’emanazione dell’atto d’indirizzo indispensabile per il rinnovo del CCNL.

A margine della riunione si è concordato con il Direttore del Dipartimento dell’Università un nuovo incontro a giorni, in cui approfondire quanto da noi denunciato al Ministro nei giorni scorsi relativamente alle vicende che coinvolgono i vertici dell’Università G. D’Annunzio di Chieti – Pescara ed un nostro dirigente sindacale.

Di seguito, il documento presentato dal CSA Università della Federazione Gilda UNAMS.

Roma 27.01.2017

Il Coordinatore Nazionale

Arturo Maullu

 

Ricorsi tassazione 2,5% TFR personale assunto post 2000 - Mod. Diffida

Ricorsi tassazione 2,5% TFR personale assunto post 2000 - Mod. Diffida

Nota dell’Ufficio Studi : Ricorsi tassazione 2,5% TFR personale assunto post 2000

Pervengono numerose richieste, da parte degli iscritti, volte ad ottenere spiegazioni circa la convenienza ad aderire a ricorsi inerenti il prelievo di cui all’oggetto ed in riferimento al personale assunto dopo il 30 maggio 2000 (a tempo determinato) e dopo il 1° gennaio 2001 (a tempo indeterminato).

Questo perché alcuni sindacati, nel proporre la possibilità di adire ad eventuale ricorso, chiedono che l’interessato si iscriva agli stessi adducendo i motivi più disparati (e strani). Non solo; inducono i dipendenti in errore non precisando che se la norma viene dichiarata costituzionalmente illegittima, non esiste prescrizione. LEGGI TUTTO

 

Articoli collegati

Nota Ufficio Studi "Chiarimenti sentenza Corte Costituzionale del 28.10.2014 n° 244"

Statali, il prelievo del 2,50% sul TFR è illegittimo e deve essere restituito

 

INPS: Le novità della Legge di Bilancio in tema previdenziale

Riforma Pensioni, Primi chiarimenti Inps su APE, Usuranti, Precoci e Opzione Donna.

L'INPS ha pubblicato in data 10.01.2017 alcune schede informative sulle principali novità in materia previdenziale introdotte dalla legge d Bilancio 2017.(Legge n. 232/2016) che riportiamo quì di seguito:

Abolizione Penalizzazione - APE Sociale - Anticipo pensionistico - APE Volontaria - Anticipo finanziario a garanzia pensionistica - Beneficio per i lavoratori precoci - Beneficio per addetti a lavori usuranti - Cumulo di periodi assicurativi - Quattordicesima - Regime sperimentale donna (c.d. opzione donna)

 

Congedo Parentale 2017 ‘’Nuove disposizioni’

La durata del congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente è aumentata a due giorni per l'anno 2017 e a quattro giorni per l'anno 2018 che possono essere goduti anche in via non continuativa. Per l'anno 2018 il padre lavoratore dipendente può astenersi per un periodo ulteriore di un giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.

 

Circolare INPS ''Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2017''

Come precisato dalla recente circolare Inps n.229/2016, dal 1° gennaio 2017 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.

 

Tabelle Assegni Familiari
2017-2018


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