Photogallery

Contratti
ARAN

Raccolta Sistematica
Orientamenti Applicativi
Comparto Università

FERIE e FESTIVITA'

ASSENZE per MALATTIA

Orientamenti Applicativi - aggiornati a dicembre 2016

Permessi retribuiti
Permessi brevi

Permessi per
diritto allo studio

Guida Operativa aggiornata a dicembre 2016

Accordo Quadro in materia di TFR e di Previdenza Complementare del 29 luglio 1999

L’adeguamento retributivo e contributivo nel passaggio dal TFS al TFR dei pubblici dipendenti ai sensi dell’art. 6 dell'AQN

RSU

Quotidiani online
Link Utili

Ricerca nel sito con Google

Loading

Lettera alla MInistra MIUR On Fedeli ed al Presidente della CRUI Prof. Manfredi ''Punti Organici Università''

 

 

 

 

 

 

Trasmessa via PEC in pari data


Ill.ma Sig.ra Ministra

dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

On. Valeria Fedeli

 

Ill.mo Presidente della CRUI

Prof. Gaetano Manfredi

 

Ancora una volta le Università Pubbliche sono sotto l’occhio del ciclone e la loro autonomia è andata persa da ormai molto tempo, lo dimostrano le circolari del MEF che vengono recepite e adottate dalle amministrazioni universitarie, penalizzando il personale Tecnico- Amministrativo e CEL, particolarmente sul fondo trattamento accessorio, PEO e altro.

Il MIUR con il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2017, n° 610, all’art. 3 comma 1, ha ancora una volta penalizzato il personale Tecnico-Amministrativo e CEL, che in aggiunta al blocco dei contratti subisce, per l’ennesima volta, il blocco di una parte dei già scarsi punti organico assegnati nel biennio 2017-2018.

Dopo tutti questi anni di blocco delle assunzioni e delle PEV, chiedere per l’ennesima volta il congelamento del 10% dei punti organico derivanti dai cessati del 2016, per l'inserimento in ruolo del personale in organico nelle camere di commercio e altri enti, danneggia le Università che data l’elevata età media dei dipendenti avrebbe necessità di poter invece assumere giovani.

Così come non si comprende come mai il MIUR, la CRUI, o i rappresentanti del personale T.A. eletto nel CUN, non abbiano sostenuto la necessità di far destinare una parte di punti organico per l’assunzione di personale precario delle nostre Università, e in particolare i nostri Ricercatori di tipo A.

Si tratta di personale che in questi anni, ha dimostrato una elevata professionalità e pubblicato lavori scientifici rilevanti oltre a partecipare attivamente a convegni Nazionali ed Internazionali e attività progettuali, ma non solo, tanti hanno conseguito l’Abilitazione Scientifica, per la seconda fascia, ma con scarse probabilità di essere poi chiamati soprattutto coloro che  provengono dalle categorie del personale T.A. Infine vogliamo ricordare che la normativa attuale permette le progressioni verticali per il personale Tecnico-Amministrativo, solo tramite concorsi esterni e una buona parte di essi è fermo da più di dieci anni.

Già in altre occasioni abbiamo richiamato l’attenzione delle istituzioni che governano il sistema universitario, MIUR, CRUI, CUN, etc.. che l’Università debba essere il volano dello sviluppo del paese pare siamo tutti d’accordo, si tratta solo di dare gambe a quella che è un’opinione comune con finanziamenti straordinari per l’assunzione di giovani docenti e personale T.A. che diano nuova linfa all’università facendo emergere quelle potenzialità, oggi nascoste o non ammesse nel circuito produttivo.

Contiamo di riprendere il discorso sulla metodica di ripartizione dei punti organico anche nella fase di discussione del rinnovo del CCNL per il quale si auspica siano rese disponibili le risorse necessarie a finanziarlo in modo adeguato.

Roma 25.09.2017

Il Coordinatore Generale Nazionale

Dipartimento Universita FGU Gilda Unams

Arturo Maullu

 

Tabelle Assegni Familiari
2017-2018


Meteo

Tutto su IMU e TASI

Convenzioni

Visualizza come Desktop | Visualizza come Mobile

Powered by